Mormoni e tempio di Roma: riti massonici e dottrine religiose

I rituali para-massonici dei mormoni si tengono segretamente nei templi, utilizzando i dati personali sia di persone vive che di persone morte a loro insaputa.


Mormoni: chi sono veramente e cos'è il tempio

I Mormoni, noti per le vicende legate alla poligamia e alla costruzione in ogni luogo di un tempio para-massonico, sono i seguaci del massone americano Joseph Smith, che decise di mettersi in proprio fondando una nuova religione e sostanzialmente scopiazzando i rituali, l'abbigliamento e le strette di mano della massoneria stessa (apri) all'interno dei cosiddetti templi. Questa decisione, prevedibilmente, gli costò l'ostilità della loggia massonica da cui egli proveniva e da cui aveva copiato i rituali del tempio, spifferandoli in giro per costituire un gruppo di adepti tutto suo. Il personaggio, peraltro, era alquanto ambizioso, perché non solo si auto-proclamò profeta vivente, ma si candidò perfino alla carica di presidente degli Stati Uniti d'America… ricevendo però un bel po' di botte da individui che avevano conti in sospeso con lui. Nella maggior parte dei casi erano creditori nei confronti di una banca fondata da Smith — dichiarata fallita in tempi rapidi — ma c'erano anche i mariti delle donne con cui era andato a letto. Non dimentichiamo, infatti, che Joseph Smith e i suoi accoliti erano poligami. Se per esempio ogni uomo aveva una decina di donne, che dovevano essere sposate con il rituale di suggellamento all'interno del tempio, è naturale che nell'orgia ne capitasse qualcuna già impegnata. Come pubblicato sul Corriere della Sera, Joseph Smith ha avuto un harem di circa 40 mogli (apri), che includeva donne contemporaneamente sposate con altri uomini e ragazzine pre-adolescenti (di 14 anni, per l'esattezza). Pedofilia? Giudicate voi.

Andando avanti nella lettura, troverete le istruzioni per utilizzare lo strumento del ricorso all'Autorità Garante della Privacy e, come previsto dalla legge italiana, far intimare ai Mormoni di cessare immediatamente l'utilizzo dei vostri dati personali. Vi starete chiedendo: «E cosa c'entro io con i Mormoni? Non ci ho mai avuto a che fare!» Ecco, il punto è proprio questo. I Mormoni non ve lo racconteranno mai, ma stanno utilizzando i vostri dati personali, o quelli dei vostri parenti morti, anche se non avete mai avuto nulla a che fare con l'organizzazione. Le ragioni sono dettagliatamente spiegate in seguito. Tutto ciò, ovviamente, è illegale in Italia ai sensi del decreto legislativo 196/2003.

Il libro di Mormon

Uno dei cosiddetti testi sacri, il Libro di Mormon — da cui ha origine il termine mormoni — contiene concetti scopiazzati da un libro di para-misticismo già pubblicato precedentemente in Svezia. Di conseguenza, la dottrina mormone riguardante l'aldilà, sviluppata in Dottrina e Alleanze (di cui parleremo sinteticamente in seguito), copia fedelmente lo scenario dei tre regni di gloria immaginato dal mistico e visionario svedese Emanuel Swedenborg all'interno del racconto Cielo e Inferno (reperibile su Amazon in formato ebook o nel classico formato cartaceo). Questa sorta di romanzo di fantascienza d'antan è piuttosto simpatico… se avete un po' di tempo, vi consigliamo di leggerlo. Peraltro, trattandosi sostanzialmente di romanzi, libri di questo tipo possono essere a loro volta liberamente ispirati alle trame di altri romanzi precedenti. Un qualunque scrittore serio lo farebbe normalmente — e legittimamente — ma di sicuro non verrà a raccontarvi che il suo libro è fenomenale "per volere divino". Tuttavia, per provare a dare al Libro di Mormon una maggiore credibilità, Smith si mise a scopiazzare pure alcuni passi della Bibbia — che originalità! — e in particolare la traduzione anglosassone di Re Giacomo (King James Version), cioè la più comune dalle sue parti. Il risultato è un curioso miscuglio tra fantascienza e religione, in cui i nativi americani vengono fantasiosamente descritti come sfortunati discendenti degli israeliti: il fatto di avere la pelle più scura viene interpretato come una maledizione divina. Un po' come dire che la maionese deriva dalla Nutella… ma purtroppo non è buona come la Nutella per una punizione divina. In effetti, cosa c'entrino gli indiani con gli ebrei non è mai stato chiarito né dal punto di vista religioso né tantomeno scientifico, ma per lo meno è un episodio che Smith ha inventato senza copiare. Anzi, per l'esattezza, si tratta di una lunga serie di episodi, quasi tutti legati a sanguinose guerre avvenute in America (o meglio, avvenute nell'immaginazione di Smith) e descritte in maniera chiara e sintetica nell'enciclopedia Treccani edizione 1934 (apri). Si noti che, all'interno di questo confuso intreccio di storie, Smith inserisce numerosi attacchi rivolti a personaggi di vario genere (gli onnipresenti nativi americani, Massoneria non deviata, comunità cristiane ecc.) principalmente a causa di antipatie personali che nutriva ai tempi in cui inventò il libro di Mormon, sostenendo però di averlo tradotto tramite rivelazione a partire da antiche tavole — mai rinvenute, neppure dai Mormoni — scritte in una lingua tuttora sconosciuta che identificò come egiziano riformato. È superfluo specificare che tutti gli esperti internazionali di egittologia a livello accademico — ripetiamo: tutti — sono concordi nell'affermare che non è mai esistito alcun "egiziano riformato".

Il libro di Mormon è un buffo romanzo che contiene una lunga serie di incredibili strafalcioni storici. Solo per fare un esempio, il libro descrive più volte scenari in cui sono presenti i cavalli, senza tenere conto che tutti gli zoologi del mondo concordano sul fatto che in America la razza equina (equus caballus) si era estinta ben 10.000 anni prima, e fu reintrodotta solo dopo l'arrivo di Cristoforo Colombo a partire dal XV secolo, importandola dall'Europa. Joseph Smith quindi si mise a parlare di cavalli per "fare scena" — pensate ad esempio a romanzi come Ben Hur ecc. in cui i cavalli europei (non certo americani) sono in bella mostra — ma ovviamente si tratta di episodi completamente inventati, proprio perché in America i cavalli non esistevano. Né, di conseguenza, potevano esistere mezzi di trasporto trainati da cavalli, anch'essi descritti nel libro di Mormon. Non c'è niente di male a scrivere un libro di fantascienza che inventa scene piene di cavalli nell'America precolombiana, ma da qui a dire che si tratta di un "testo sacro perfetto scritto sotto dettatura divina" ce ne passa. In casi di questo genere, è curioso vedere come i Mormoni inizino ad arrampicarsi sugli specchi per difendere l'indifendibile: per esempio, recentemente è spuntata una scusa secondo cui la parola "cavallo" starebbe in realtà a significare un'imprecisata specie di tapiro. A parte il fatto che, escluse le quattro zampe, il cavallo e il tapiro sono animali completamente diversi — voi avete mai visto eserciti che cavalcano migliaia di… tapiri? oppure un carro trainato da tapiri? — le storie inventate dal libro di Mormon sono chiare: parlano cavalli, non di tapiri. I tapiri, piuttosto, bisognerebbe farli consegnare ai Mormoni da Valerio Staffelli di Striscia la notizia.

È inutile aggiungere che non è mai stato ritrovato neppure mezzo reperto archeologico — spade, armature, piatti, vasi, edifici ecc. — risalente a queste immaginarie civiltà che avrebbero popolato l'America assieme ai cavalli. Benvenuti nel fantastico mondo del libro di Mormon.

Gli altri romanzi di fantascienza: Dottrina e alleanze e Perla di gran prezzo

D'altra parte, esistono due ulteriori testi sacri mormoni: Dottrina e alleanze e Perla di gran prezzo. Sul secondo — contenente il "Libro di Abramo", che Smith disse di avere tradotto dall'egiziano — non vale la pena soffermarsi, poiché è storicamente provato che si tratta di una burla (proprio come il libro di Mormon, direte voi… beh, in realtà la "Perla di gran prezzo" è uno sfottò ancora più clamoroso, ma non dilunghiamoci). Dottrina e alleanze, invece, insiste molto sul tema delle alleanze perché il massone Smith era abituato a praticarle durante i rituali della sua vecchia loggia — e non perché "sono una rivelazione", come qualcuno proverà a farvi credere in maniera ingenuamente semplicistica. Di fatto, mise per iscritto una variante dei suddetti rituali pre-esistenti, mescolandoli con i consueti scenari paranormali infarciti di strafalcioni storici. Sostanzialmente, tutta la parte ritualistica della religione mormone, così come le numerose regole che i membri dell'organizzazione devono osservare (divieto assoluto di bere il tè, divieto assoluto di bere il caffè, divieto assoluto di bere alcolici, obbligo permanente di indossare biancheria intima riportante simboli storici massonici ecc.), si basano direttamente o indirettamente su passi tratti da Dottrina e alleanze, e non dal libro di Mormon. In teoria, anche la Bibbia sarebbe un testo sacro, ma in pratica si ritiene che per capirla sia necessario studiare meglio gli altri tre libri mormoni, poiché la Bibbia da sola sarebbe incompleta e/o inesatta, e che Joseph Smith sia stato l'unico uomo in grado di "restaurare il Vangelo" (perché, appunto, nel frattempo tutta la Bibbia era andata in malora). Insomma, da questo punto di vista, la Bibbia vi sarà molto utile se avete un tavolino che traballa perché una gamba di legno è più corta delle altre.

L'ente Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni

È opportuno precisare che, in Italia, i Mormoni sono legalmente rappresentati dall'Ente patrimoniale della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni. Francamente, il nome ci pare un po' troppo lungo, quindi preferiamo continuare a chiamarli Mormoni.

In questa sede, comunque, non ci interessa censurare la dottrina mormone (cliccando qui trovate un'altra testimonianza): in fin dei conti ognuno è libero di seguire tutte le dottrine che vuole, non ha importanza se vengano tirati in ballo i marziani, Sai Baba, il Grande Puffo, l'Uomo Ragno o Wanna Marchi. Vuoi diventare un adepto/a di Wanna Marchi o del Divino Otelma? Ottima scelta, nessuno mette in discussione la libertà religiosa. I Mormoni sono abituati a censurare tutto e tutti, ma qui non si censurano i Mormoni. Infatti, al contrario dei siti mormoni, questa pagina è gestita da liberi pensatori appassionati di filosofia, che utilizzano la propria mente in maniera critica e indipendente, senza condizionamenti da parte di nessuno, senza bisogno di ricevere lavaggi del cervello dal babbeo di turno, e senza parteggiare per alcuna religione, organizzazione, movimento, o fazione politica.

Tempio mormone a Roma

Quello che invece i Mormoni NON devono assolutamente permettersi di fare, è usare abusivamente e segretamente i dati personali degli italiani per i propri rituali pseudo-massonici, inclusi quelli all'interno del tempio di Roma. Indirizzo: via di Settebagni 376, CAP 00138. È la stessa rotatoria nel quartiere Bufalotta dove c'è anche l'Agenzia delle Entrate di Roma nord. La noterete subito guardando bene per terra, perché il posto viene spesso utilizzato per portare i cani a fare i servizi. Qualche anno fa fu fatta anche una sorta di inaugurazione con la presenza di vari profeti mormoni, incluso il "profeta capo" americano.

Con decisione n. 430 del 16/7/2015 prot. 23167/2015, l'Autorità garante per la protezione dei dati personali ha accertato che l'Ente patrimoniale della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni non aveva adempiuto all'obbligo di cancellare i dati del ricorrente ex art. 7 d.lgs. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali). Il riscontro della cancellazione dei dati è stato ricevuto solo a distanza di mesi dal primo sollecito del Garante italiano della privacy, violando così l'obbligo di legge che prevede la cancellazione totale entro 15 giorni dalla notifica di ricezione della richiesta dell'interessato. Il provvedimento è definitivo perché i Mormoni non hanno ritenuto opportuno presentarsi entro 30 giorni presso la Corte d'Appello di Roma. Ma come, chiacchierano tanto, tartassano di telefonate peggio di un call-center albanese impazzito, vengono a impicciarsi a casa negli orari più inopportuni… e poi quando si tratta di presentarsi di fronte a un giudice in un'aula di giustizia scappano tutti quanti come i conigli?

Ovvero, se il ricorrente non avesse scelto la via legale, i Mormoni non avrebbero mai cancellato i suoi dati personali già destinati ai rituali non autorizzati dall'interessato (o dagli interessati).

Il vero scopo della genealogia illegale dei Mormoni

In altre parole, i Mormoni, attraverso l'ente denominato Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni, ambiscono ad acquisire i dati personali di tutti gli italiani, compresi i defunti — perché i loro rituali prevedono la presenza simbolica dei morti (d'altra parte, per ottenere la presenza fisica dei morti sarebbe necessario sfasciare tutti i cimiteri del mondo) — e si rifiutano di cancellarli, oppure dicono di averli cancellati quando ciò non è mai avvenuto o è avvenuto parzialmente. Anzi, continuano a trasferire i vostri dati nei templi all'estero, cosicché i rituali sui morti possano essere effettuati fuori dall'Italia. Questa maniacale insistenza sull'utilizzo abusivo dei dati personali è, purtroppo per noi, una delle loro regole religiose: conducono costosissime ricerche genealogiche affinché tutti, inclusi i morti, possano diventare mormoni. La domanda sorge spontanea: ma invece di fare ricerche genealogiche abusive e di discutibile utilità, non potrebbero farsi i fatti propri?

I dati vengono acquisiti anche dai registri di battesimo della Chiesa Cattolica — nel passato non esisteva l'ufficio dell'anagrafe, e quindi le parrocchie restano l'unica fonte disponibile — o tramite accordi con funzionari della pubblica amministrazione. In linea di massima, non è assurdo ipotizzare l'esistenza di versamenti in denaro per ricambiare il favore. D'altra parte, poiché il più grande tempio mormone d'Europa è spuntato proprio a Roma, risulta difficile credere all'interno degli oscuri ambienti vaticani nessuno abbia mai saputo nulla. Anzi, l'imperturbabile silenzio del Vaticano all'interno di questa vicenda è molto sospetto: verrebbe quasi da pensare a un silenzio assenso. Sull'eventuale giro di denaro è meglio non indagare, altrimenti ci mandano subito tutti a processo nei sacri palazzi, come hanno inutilmente fatto con Gianluigi Nuzzi ed Emiliano Fittipaldi.

Gli stessi dati vengono anche ceduti a siti di genealogia come Ancestry.com — controllato dai Mormoni stessi attraverso un meccanismo di ingegneria finanziaria basato su scatole cinesi che nascondono chi c'è dietro — che a sua volta li rivende ad altri siti/database oppure ai comuni cittadini che pagano l'abbonamento. Formalmente, il sito ufficiale della genealogia mormone si chiama Family Search (anch'esso estremamente discutibile dal punto di vista legale del trattamento non autorizzato dei dati personali), ma la verità è che ne esistono altri, tutti facenti capo ad autorità generali dei mormoni, solitamente residenti nella zona di Provo (una cittadina dello Utah). Inoltre, nel 2015 è stato stipulato un accordo commerciale di scambio dati — illegale in Italia — tra Family Search e Ancestry.com, di cui possiamo inviarvi copia via email. Farsi cancellare da banche dati come Ancestry è estremamente difficile, perché, evitando di aprire una sede in Italia, il sito si è messo al riparo sia dal Garante della privacy che dalla giurisdizione italiana. Lo stesso problema si pone per la miriade di altri siti di genealogia dello Utah.

La dottrina religiosa della sessualità nella poligamia dei Mormoni

I rituali con cui i Mormoni si arrogano il diritto di rastrellare i vostri dati personali si chiamano ordinanze perché, a loro avviso, questa operazione è stata ordinata dal dio Elohim, un mormone ex-uomo evolutosi un una sorta di alieno con sembianze umane perfette stabilitosi sul pianeta (inesistente) Kolob. Per la verità, c'è sia chi parla di pianeta, sia chi parla di stella: hanno le idee un po' confuse circa la differenza tra "stella" e "pianeta"… dovrebbero ripassarsi un po' di astronomia, ma sorvoliamo. Tornando a Elohim, costui, dotato di caratteristiche umane perfette — cioè carne e ossa umane, al contrario del concetto di "dio" presente in quasi tutte le altre religioni, in cui la divinità è immateriale — sarebbe il padre della stirpe umana attraverso continui rapporti carnali poligami che hanno luogo a Kolob: la poligamia, infatti, serve proprio a produrre quanti più uomini possibile. In sostanza, io, e tu che mi stai leggendo, siamo letteralmente fratelli, perché entrambi siamo figli dell'alieno kolobiano sessualmente iperattivo, ovvero il nostro Padre Celeste. Il fatto che abbiamo madri terrene differenti è, per i Mormoni, un dettaglio irrilevante: esse hanno affittato l'utero a Elohim, affinché tu e io potessimo ottenere un corpo umano e giungere sul pianeta Terra per imparare la vita mormone dopo essere stati temporaneamente parcheggiati in un "mondo degli spiriti" — o "mondo della pre-esistenza" — cioè uno spazio in cui sostano tutti i figli di Elohim (compresi noi) prima di essere partoriti sulla Terra. Peraltro, Elohim è solo una delle infinite divinità pseudo-umane che, a giudizio dei Mormoni, popolerebbero l'universo e che darebbero origine a stirpi residenti su altri pianeti. A sua volta, all'interno di un ciclo eterno, ogni bravo mormone può diventare un dio che nell'aldilà produce stirpi attraverso rapporti sessuali poligami. Anche Gesù Cristo, che secondo i Mormoni è un figlio di Elohim (e quindi nostro fratello carnale), è stato prodotto in questo modo.

Per essere più precisi, anziché parlare di "fratelli" dovremmo parlare di "fratellastri", perché Elohim è poligamo e quindi non è garantito che la Madre Celeste con cui ha intrattenuto rapporti sessuali sia la stessa.

Nel processo testé descritto, in cui l'uomo deve progredire per raggiungere caratteristiche psico-fisiche perfette, appare evidente il plagio del concetto di "perfezionamento dell'uomo": quest'ultimo è stato uno dei princìpi cardine della Massoneria già molto tempo prima che i Mormoni lo copiassero.

Ora, semplifichiamo la spiegazione con un esempio più concreto. In altri termini, ciascuna "micro-galassia" dell'universo sarebbe comandata da una sorta di "Rocco Siffredi" (sul serio). I vari "Rocco Siffredi" sono tutti ex-mormoni terrestri divenuti divinità — uno di essi è appunto Elohim, che si occupa della Terra e del sistema solare circostante — i quali, dedicandosi alla propria attività 24h/24 (non ci riesce neppure il vero Siffredi) producono un numero illimitato di corpi umani. Questi ultimi, a condizione di comportarsi da bravi mormoni, hanno l'opportunità di fare esperienza e acquisire una nuova micro-galassia una volta ottenuto lo status divino. Produrre così tanti corpi umani in parallelo, e a mo' di catena di montaggio, non sarebbe possibile se ognuna delle divinità siffrediane non avesse a disposizione un harem di donne mormoni, che poi è il vero motivo per cui viene data molta enfasi al ruolo delle "madri". A parte questo dettaglio, l'importanza della donna nella cultura mormone è inferiore a quella di uno straccio da spolvero, ma non dilunghiamoci su un argomento che meriterebbe un articolo a parte.

A pensarci bene, lo scenario non è poi così triste: in pratica la giornata verrebbe trascorsa a darsi da fare con un harem di belle ragazze bionde mormoni dello Utah… Mica male, dai. È un po' come se qualcuno chiedesse: "Ti piacerebbe fare il lavoro di attore in film per adulti?" E in questo, effettivamente, consiste la salvezza di chi crede nel mormonismo. Per la verità, un concetto simile è presente anche nel più diffuso Islam, con la differenza che i Mormoni non garantiscono la verginità post-mortem delle mogli-premio. Resta sottinteso che nessuno vi parlerà mai di questo, per lo meno in tempi brevi; semmai, al momento opportuno, vi verrà detto che l'obiettivo di ogni buon mormone è ottenere l'esaltazione (termine altisonante che in realtà esprime il concetto appena descritto). In altre parole, dovete diventare degli esaltati. Vi starete chiedendo: ma come, nella vita non esiste niente di meglio che fare l'esaltato-fanatico? Esatto, i Mormoni la pensano proprio così, e la cosa buffa è che se lo dicono da soli con tanto di obbligo dottrinale.

Vi starete ponendo questa domanda: «Ma allora perché i Mormoni raccontano in giro di non essere poligami, se invece la loro dottrina della poligamia prevede esplicitamente la cosiddetta "poligamia celeste", e di fatto senza la poligamia il mormonismo non avrebbe alcun motivo di esistere?» Tanto per cominciare, i Mormoni sono addestrati a mentire. Vengono costretti a seguire appositi corsi, chiamati proprio "addestramenti", per provare ad allenare le loro doti di convincimento (piuttosto scarse, per lo meno nei confronti di chi è preparato su questi argomenti), oltre che per auto-convincersi dell'esistenza di realtà inesistenti (il che comporta disturbi di personalità di vario genere). Comunque, la risposta alla domanda è molto semplice:

  1. innanzitutto perché la poligamia è un reato, sia in Italia che negli USA. Quindi, dire di essere poligami equivale a farsi aprire immediatamente le porte del carcere: sarebbe come chiedere a Totò Riina se ha mai fatto uccidere qualcuno;
  2. ciò premesso, il momento in cui iniziarono a disconoscere (almeno a parole) la poligamia coincide con l'ultimatum, imposto dal governo federale degli Stati Uniti d'America allo stato dello Utah, di abbandonare ufficialmente la pratica della poligamia. In caso di rifiuto, lo Utah non sarebbe potuto entrare a far parte degli Stati Uniti, dove ovviamente la poligamia era sempre stata illegale. Quindi quel furbacchione del "profeta" mormone dell'epoca, Wilford Woodruff, ebbe proprio in quel momento — ma che coincidenza! — una "rivelazione divina" secondo cui bisognava sospendere la poligamia. Fate molta attenzione: Woodruff non dice affatto di rinnegare la poligamia: essa va semplicemente sospesa, presumibilmente in attesa di nuove "rivelazioni". Pertanto, attraverso la modifica dottrinale della poligamia da "terrena" a "celeste", lo stato dello Utah ottenne un'amnistia sui precedenti reati di poligamia, che gli consentì di entrare nella confederazione americana.

A questo proposito, una delle tipiche scuse mormoni per difendere la poligamia — inclusa quella attuale, ovvero la poligamia celeste — è che «Abramo era poligamo, e quindi i profeti come Joseph Smith dovevano fare come Abramo, essendo appunto Joseph Smith un successore di Abramo». Peccato solo che, a differenza dei tempi in cui viveva l'ipotetico Abramo, già all'epoca di Smith la poligamia fosse un reato previsto dal codice penale americano: non a caso lo Utah è stato costretto a vietarla tramite una soluzione politica. Per giunta, indovinate un po' quale dei due, tra Abramo e Joseph Smith, utilizzava la poligamia come pretesto per andare in giro a raccattare ragazzine da portarsi a letto?

In Italia, qualcuno confonde i Mormoni con i Testimoni di Geova o gli Amish. Fatta eccezione per la loro comune provenienza americana, queste tre religioni sono completamente diverse e, soprattutto, le ultime due non sono politeiste. In particolare, fra le religioni politeiste, quella mormone si contraddistingue per avere un numero infinito di dei, che ovviamente sono tutti mormoni. Nel mondo esistono altre religioni politeiste, ma il numero di dei non è infinito, né è costituito interamente da ex-uomini.

Matrimonio mormone nel tempio, utilizzato per accaparrarsi permessi di soggiorno permanenti extra-UE altrimenti difficili da ottenere (a causa delle leggi USA in tema di immigrazione, divenute molto restrittive)

Vi conviene restare guardinghi nei confronti di chi dice di credere nel mormonismo: se in effetti, da una parte, ci sono persone in buona fede che hanno commesso inconsapevolmente l'unico errore di farsi truffare, dall'altra ci sono arrivisti e arrampicatori sociali che stanno lì principalmente per fare affari o accaparrarsi posti di lavoro e favoritismi di vario genere, tra cui facilitazioni nei loro trasferimenti all'estero — ad esempio tramite matrimonio (detto suggellamento). Sono molti, infatti, gli italiani che hanno approfittato di questa opportunità per ottenere facilmente il visto di residenza permanente negli Stati Uniti (green card), specialmente nello Utah e in Arizona. Un discorso distinto va riservato alla Germania: pur essendo parte dell'Unione Europea, e quindi non richiedendo il visto, il mormone arrivista farà di tutto per accaparrarsi posti di lavoro da quelle parti aggregandosi alla setta, per il semplice motivo che in Germania — ma anche in Svizzera — gli stipendi sono nettamente migliori. La verità è che a questi soggetti non importa nulla delle varie strette di mano (massoniche) e dei grembiuli verdi (massonici) usati nei templi, o men che meno delle fesserie del pianeta Kolob. Come si dice a Roma: "piatto ricco mi ci ficco" (per lo meno finché ci saranno polli da spennare). Si tratta quindi di poveri disgraziati che vendono letteralmente anima e corpo alla setta per guadagnarsi la pagnotta. Se si facessero i fatti propri, sarebbero affari loro — sono anche liberi di suicidarsi, in fin dei conti chi se ne importa? — il problema però è che vengono a rompere le scatole al prossimo e usano abusivamente i dati personali degli altri. Una prostituta che lavora onestamente sui marciapiedi della Tiburtina ha più decoro e decenza di questi soggetti: avete mai incontrato prostitute che per strada vi rubano i dati?

Le principali ordinanze mormoni, necessarie per raggiungere l'ambito status divino di esaltazione (o di esaltati, a seconda dei punti di vista…), sono tre:

Esse vanno obbligatoriamente eseguite nei templi, a cui però è severamente vietato l'accesso al pubblico dopo essere entrati in funzione, specialmente durante l'esecuzione dei rituali… che trasparenza! L'accesso è vietato anche ai mormoni che non pagano la decima (è una sorta di pagamento mensile obbligatorio con cui si ottiene la cosiddetta "raccomandazione" obbligatoria per entrare nel tempio). Secondo i Mormoni, poiché il luogo è troppo "sacro", non può entrare neppure la forza pubblica (a meno che quest'ultima non sia costituita interamente da mormoni che pagano l'abbonamento); a nostro avviso, invece, sia le forze dell'ordine che la magistratura possono entrare eccome, e quindi frasi come "questo è un territorio sacro in cui nessuno può entrare" sono completamente inutili, oltre che ai limiti della legalità. Sembra quasi di sentire i discorsi della Camorra a Scampia o a Secondigliano. Attenzione a non confondere i templi con le cappelle: queste ultime sono le sedi delle riunioni domenicali, in cui non si effettuano le ordinanze del tempio. Al contrario delle cappelle, non sono previsti orari di apertura dei templi di domenica. Generalmente, le cappelle sono ambienti minimalisti piuttosto squallidi, mentre i templi sono arredati in maniera così sfarzosa e vistosamente eccentrica da fare invia a Luigi XIV (lampadari da €20.000 cadauno ecc.) La spiegazione, secondo i Mormoni, starebbe nel fatto che un tale lusso è la dimostrazione che quel sacro luogo è una casa del padre celeste, cioè il summenzionato abitante di Kolob: il ragionamento fa presa principalmente su soggetti facilmente suggestionabili, sia visivamente che psicologicamente. Un'altra spiegazione bizzarra è il presunto collegamento tra il tempio mormone e il tempio di Salomone: innanzitutto non si capisce cosa c'entrino lampadari di cristallo e simili oggetti d'arredamento moderni con un tempio forse esistito 3000 anni fa, ma soprattutto anche in questo caso il concetto è stato copiato dalla cultura massonica. Non a caso i primi massoni, secondo la loro leggenda, furono proprio i muratori del tempio di Salomone (massone, dal francese, significa muratore).

Ecco, ad esempio, la foto di una stanza del tempio in Perù:

Ora mettetevi nei panni di un povero affamato peruviano, che magari ha vissuto gran parte della sua vita nella foresta Amazzonica. Non appena lo fai entrare in posto del genere — che noi riteniamo un vergognoso schiaffo alla miseria — il peruviano dirà subito di provare un grande senso di pace (ci mancherebbe altro, seduto su quei divani!) e di avere quindi la "conferma spirituale" che l'alieno di Kolob esiste. La pacchia dura non più di dieci minuti, dopodiché il pollo viene costretto a uscire dal grand hotel e si ritroverà con un conto da pagare a tempo indeterminato: la sacra decima. Si intravedono delle somiglianze con il meccanismo di Scientology: quest'ultima fa pagare i corsi per "migliorare sé stessi" — i quali permettono anch'essi l'accesso a stanze altrettanto inutili — e i Mormoni fanno pagare la decima per "migliorare sé stessi", a loro volta obbligando a frequentare corsi che loro chiamano "addestramenti". È superfluo notare che, a migliorare, sono solo i conti in banca delle organizzazioni in oggetto, tramite le sacre decime (o gli altri nomi che di volta in volta vengono inventati).

L'ordinanza più noiosa è indubbiamente l'investitura, che dura più di un'ora e che potete guardare qui sotto comodamente seduti a casa vostra (se riuscite a sopportarla tutta meritate un premio). Il filmato è stato registrato con una micro-telecamera nascosta da una talpa che addirittura lavora in un tempio — ve l'avevamo detto di non fidarvi di chi dice di essere mormone — perché, come discusso precedentemente, il rituale è segreto, sebbene i Mormoni preferiscano dire che è troppo sacro per poterne parlare, in quanto non comprensibile dall'intelligenza della gente comune. Ritornelli simili si sentono spesso negli ambienti mormoni: per certi versi ricordano il grande Alberto Sordi, quando, nel Marchese del Grillo di Monicelli, rendeva noto che «io so' io, e voi non siete un c***o!» — citazione tratta da un sonetto di Giuseppe Gioacchino Belli, in cui il noto poeta romanesco interpretava il rapporto tra il papa-re della chiesa cristiana cattolica apostolica di Roma da una parte, e la plebe dall'altra. Insomma, un vero approccio da missionari (loro si auto-definiscono tali): sanno tutto loro e tu non capisci mai un tubo. Non esistono né il Corriere della Sera, né l'Enciclopedia Treccani, né le sentenze definitive dello Stato Italiano, né le prove fornite attraverso filmati video… niente da fare, il livello di controllo/spionaggio, punizione e pettegolezzo a cui certi soggetti sono sottoposti nel corso degli anni è talmente elevato che i danni alla loro capacità di intendere e di volere sono ormai permanenti. Non è raro, poi, imbattersi in chi parla da solo, chi dice di vedere cose che il resto del mondo non vede (allucinazioni visive) oppure sente delle voci che il resto del mondo non sente (allucinazioni uditive). In altre occasioni, qualcuno più furbo fa anche il contrario: non vede e non sente (stile mafioso). Ovviamente è sempre colpa del resto del mondo, che non è in grado di vedere e sentire ciò che le loro menti superiori vedono e sentono.

Ora passiamo alle prove video, e godetevi — si fa per dire — il seguente rituale.

Quel losco figuro inquadrato all'inizio, con la giacca bianca, rappresenterebbe il dio Elohim in persona, che ci ha prodotti con i rapporti sessuali seriali precedentemente descritti, aventi luogo a Kolob. Il rituale inizia con la proiezione di un curioso film sulla creazione (3:56), qualitativamente più scarso di un cinepanettone dei fratelli Vanzina, e prosegue con una lunga serie di giuramenti para-massonici spacciati per leggi spirituali. Attenzione: questo video è autentico e registrato in diretta di nascosto (in stile Le Iene/Striscia la notizia). Quindi la sala in cui viene proiettato il film non è un cinema, ma è proprio il tempio mormone — anche se, a nostro modo di vedere, non c'è molta differenza.

In Italia si è scelta la soluzione cinematografica, ma nel caso in cui il film proiettato non fosse di vostro gradimento, potete sempre recarvi nello Utah dove ci sono un paio di templi mormoni in cui, al posto del film, viene preferita una rappresentazione teatrale. Quindi troverete un tizio che dice di essere Gesù Cristo in persona ecc.

Durante la prima investitura viene assegnato anche un nuovo nome personale, proprio come faceva la Massoneria prima che Smith ne copiasse i rituali. L'unica leggera differenza con la Massoneria è che alcuni di questi "nuovi nomi" sono presi dalla traduzione del Libro di Mormon, e quindi sono orrendi. I Mormoni vi convinceranno che questo "nuovo nome di tempio" serve per risorgere dai morti ed è un segreto da non riferire mai a nessuno (fatta eccezione per un passaggio nell'inutile rituale di investitura)… peccato solo che venga scelto da elenchi prestabiliti in base alla data della prima investitura e quindi sia possibile risalire al "nome segreto" di chiunque, purché si abbiano a portata di mano gli elenchi. Un giorno ci siamo perfino divertiti a chiamare una persona col suo nome di tempio: «Ciao Alma! » Poverino, gli stava prendendo un infarto: ha iniziato a urlare sostenendo che fossimo la reincarnazione di Satana o comunque un essere malefico in possesso di capacità paranormali. Invece, avevamo semplicemente letto un nome su una lista ufficiale in possesso di chi lavora nel tempio mormone. A tutela della sua salute, ci siamo quindi offerti di accompagnarlo immediatamente al più vicino centro di igiene mentale, ma ha rifiutato, continuando a inveire con frasi a dir poco sconclusionate. Chissà, saranno state in "egiziano riformato", la lingua da cui deriverebbe il libro di Mormon L'unica cosa comprensibile era che "lasciava queste cose in nome di Gesù Cristo". Non è ben chiaro quali "cose" stesse "lasciando", ma con molta probabilità si riferiva agli sconclusionati messaggi che pronunciava. E già, infatti Gesù Cristo è passato alla storia proprio per essere un noto interprete di "egiziano riformato". Niente da fare: il tipico mormone in buona fede è davvero convinto che il suo nuovo nome di tempio sia segreto ("nuovo" si fa per dire, dato che viene riciclato ciclicamente), che gli sia giunto per volere divino con lo scopo di risorgere nel grande regno mormone celeste, e che sulla Terra non lo conosce nessuno. Vi consigliamo vivamente di non andare da un mormone a fargli notare che siete in possesso del suo nome di tempio, altrimenti finirete per ritrovarvi — come ci è accaduto — all'interno di un set cinematografico che sembra un miscuglio de "L'esorcista" di Friedkin, "Incontri ravvicinati del terzo tipo" di Spielberg e "Scherzi a parte" di Canale5. Mah, contento lui (o lei)… In ogni caso, torneremo in seguito sulla questione dei nomi di tempio taroccati, perché nella loro dottrina ha importanza fondamentale — anche se ovviamente non ve lo racconteranno subito.

Ora però ascoltate bene ciò che dice l'inquietante voce narrante: prima dell'inizio del film, si sentono queste testuali parole: «If any of you desire to withdraw rather than accept these obligations of your own free will and choice, you may now make it known by raising your hand» (agli italiani la pappardella viene solitamente doppiata in lingua italiana). In sostanza, i Mormoni vi dicono: siete qui a fare giuramenti a causa del vostro "libero arbitrio", quindi potete alzare la mano se non siete d'accordo e andarvene. Falso! Per esempio, chi sta lì per la prima volta, e magari vi è stato condotto a seguito di varie pressioni o comunque ricevendo una descrizione estremamente vaga del rituale (situazione piuttosto frequente), come fa a sapere cosa lo aspetta? Come potrebbe dissentire, se nessuno lo ha mai informato con esattezza circa i contenuti? Trattasi di truffa studiata ad arte, non di "libero arbitrio". Dopodiché qualche auto-proclamato "detentore dell'autorità spirituale" verrà a raccontarvi che avete appena stipulato una serie di sacre alleanze, e in passato erano previste le antiche punizioni massoniche di decapitazione e sbudellamento — avete capito bene: è la traduzione del termine inglese disembowelment, ovvero la distruzione dell'intestino umano come punizione corporale — per chi le raccontava in giro. Ma quale "alleanza" del piffero! Non c'è mai stata nessuna alleanza, dato che l'interessato non è stato messo preventivamente al corrente dei contenuti del rituale in maniera dettagliata e realistica.

Qualche mormone risponde con la seguente obiezione sciocca: "Ma adesso non c'è più nessuna decapitazione o sbudellamento". È verissimo, infatti il testo dell'investitura mormone viene leggermente modificato ogni qualvolta si accorgono che inizia a spargersi la voce in giro, e quindi conviene rimuovere o sostituire le parole più imbarazzanti oppure fuori moda. Tuttavia, potremmo fare un elenco di nomi e cognomi di persone da noi incontrate che avevano prestato giuramento sulla vecchia versione (quella della decapitazione con sbudellamento). Non dimenticate che tutto ciò è basato sulla suggestione psicologica: non accadrà mai che qualcuno venga davvero a devastarvi l'intestino o il cranio, ma lo si diceva lo stesso per suggestionare il pollo di turno, che ovviamente abboccava subito. In fin dei conti, la frase "Stai zitto e non raccontare niente altrimenti ti fracasso il cranio e ti distruggo l'intestino" resta una minaccia mafiosa di un certo effetto, da fare invidia anche al miglior Bernardo Provenzano. Il discorso rimane comunque valido per tutto il resto del noioso rituale che viene ancora effettuato oggi (le ultime modifiche risalgono a un paio di anni fa). Quello che invece accade realmente è che qualcuno si presenterà periodicamente a casa per controllare che stiate rispettando i giuramenti. Ufficialmente si chiama "insegnamento familiare", ma in pratica è un banale e rudimentale meccanismo introdotto nel 1844 da Brigham Young per spiare i membri. Il punto è che Brigham Young possiamo anche giustificarlo — tutto sommato, nel XIX secolo, cosa volete che ne sapessero di "privacy"? — ma i ficcanaso compulsivi odierni sono un po' meno giustificabili. Voi stessi verrete obbligati a spiare gli altri, e a redigere una relazione scritta da consegnare. È come quando il boss mafioso di quartiere obbliga una coppia di scagnozzi a controllare che qualche malcapitato non stia sgarrando, specie per quanto riguarda il regolare pagamento del pizzo (decima).

In pratica, questa pagliacciata dell'investitura serve solo a indurre qualche soggetto psicologicamente fragile ad auto-suggestionarsi, ma non costituisce alcun vincolo religioso o tantomeno legale: il contratto è nullo perché a una delle due parti viene impedito di conoscere integralmente i contenuti del contratto stesso per la prima volta, per poi essere obbligati a giurare su ciò che l'organizzazione ha deciso preventivamente.

I dati personali entrano in gioco nel momento in cui uno degli adepti travestito da panettiere decide di impersonare un vostro parente defunto nella seconda parte del video qui sopra, al fine di farlo diventare mormone nell'aldilà, cioè membro della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni — processo che era già iniziato con il battesimo per procura, o post mortem, tra l'altro eseguito da minorenni. È probabile, quindi, che voi abbiate dei parenti — anche stretti — battezzati mormoni, ovviamente a vostra insaputa e all'insaputa del defunto. Peccato però che l'operazione sia abusiva secondo la legge italiana: infatti, la raccolta e il trattamento dei dati per tale finalità non sono stati autorizzati da nessuno, men che meno tramite l'obbligatoria dichiarazione scritta del defunto stesso.

I Mormoni negano le testimonianze degli ex mormoni

Un vecchio vizio dei Mormoni è quello di negare ostinatamente le testimonianze degli ex mormoni che hanno volontariamente abbandonato la setta perché non ne potevano più della vita assurda che facevano — o meglio, che erano costretti a fare. A questo proposito, una motivazione che spesso i Mormoni forniscono è "Se ne sono andati perché ora sono persone possedute da Satana". Una fesseria di questo genere, ovviamente, viene detta per evitare di entrare nel merito della questione: ricordiamo che i Mormoni hanno giurato di non parlare con nessuno dei loro rituali scopiazzati dalla Massoneria. E quindi in questa pagina non abbiamo raccolto semplici testimonianze di ex mormoni — ne trovate già a bizzeffe su Internet — ma abbiamo preferito allegare i video YT integrali, in cui si vedono loro in prima persona. Non esiste testimonianza migliore di questa.

Mormoni famosi — senza che lo sappiano!

A titolo di esempio, nel variegato e nutrito gruppo di personaggi famosi battezzati post mortem dai Mormoni troviamo Anna Frank, Adolf Hitler, Mahatma Gandhi, Angelo Roncalli (papa Giovanni XXIII) e Guglielmo Marconi. Ce n'è davvero per tutti i gusti e non manca (quasi) nessuno.

Appaiono risibili le varie scuse che vengono tirate fuori in questo frangente: secondo quella più frequente, il defunto può essere dichiarato membro della Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni perché un suo discendente, cioè il mormone vivo, ha eseguito il lavoro genealogico su di lui. Sulla base di tutte le decisioni del Garante della Privacy, la risposta da dare agli arroganti personaggi eseguono questo "lavoro" sui morti è: "Smettila!" Tra l'altro, se c'è un parente mormone, ce ne saranno almeno altri 100.000 che non sono mormoni, i quali, se fossero al corrente di tutto ciò, andrebbero come minimo dai Carabinieri.

Altra scusa simpatica: "Eh però il morto ha pur sempre un suo libero arbitrio [nell'aldilà] quindi potrebbe rifiutare battesimo/investitura/ecc. In fin dei conti che male c'è a farlo diventare mormone, tanto in teoria nulla gli vieta di rifiutare." La risposta da dare è sempre la stessa: "Smettila!" Anzi, a maggior ragione, proprio perché tu stesso ammetti che il morto non può essere interessato, lascialo in pace, fatti i fatti tuoi, e rispetta il Codice della privacy.

Ma niente da fare, i Mormoni se ne fregheranno e persisteranno come se nulla fosse: il business della genealogia è molto redditizio — in particolare negli Stati Uniti, dove tra l'altro ci sono molti discendenti di italiani emigrati — e c'è la banca dati dei morti da ingigantire sempre di più. I Mormoni in buona fede, ovvero i truffati che non contano nulla, vengono utilizzati per le ricerche vere e proprie: in pratica lavorano gratis per un gruppetto che si arricchisce e deposita il ricavato in conti bancari off-shore alle Bermuda o alle Cayman.

In conclusione, i Mormoni sono una via di mezzo tra

  1. una bizzarra loggia massonica sui generis mascherata da religione: all'esterno mostrano un culto simile al Cristianesimo per ingannare chi non è membro (simile al Cristianesimo pur essendo politeista, anti-trinitario e poligamo), ma la parte più importante sono i riti pseudo-massonici segreti eseguiti sui vivi e sui morti all'interno dei templi. Per quale motivo bisognerebbe entrare in un inganno del genere? Se proprio non potete fare a meno di diventare massoni, entrate almeno in una loggia seria!
  2. una setta che crede nella poligamia, terrena o ultraterrena. Quella terrena risulta "sospesa per volere del profeta", altrimenti tale reato, previsto dall'art. 556 del codice penale italiano, comporterebbe una condanna certa per bigamia. Non date retta quando vi raccontano che "non esiste più": la dottrina mormone prevede che gli uomini — ma non le donne — abbiano la possibilità di diventare poligami nell'aldilà;
  3. oppure, più semplicemente, una multinazionale americana in cui l'amministratore delegato, nominato per cooptazione, si fa chiamare profeta vivente — chissà se lui stesso crede davvero di esserlo… — e il consiglio di amministrazione è un quorum di dodici apostoli — tecnicamente sarebbero anche loro profeti viventi, ancorché un po' meno importanti del profeta-capo — che chiudono il bilancio in attivo grazie alla raccolta di dati personali a destra e a manca, talvolta illegittima (si veda il summenzionato provvedimento dell'Autorità garante dei dati personali). Semplificando, il modello di business è simile a quello di Google e Facebook, con la differenza che i mormoni "battezzano" i morti senza che nessuno abbia chiesto loro di farlo (per il momento non ci risulta che Google, Facebook, o i veri massoni, vadano in giro a battezzare morti).

Missionari mormoni

Nel caso dei missionari giovani (ci sono anche i "senior") si tratta fondamentalmente di persone obbligate a seguire un programma di indottrinamento finalizzato ad auto-inculcarsi l'idea che sposarsi — o, in loro gergo, "suggellarsi" — all'interno della chiesa mormone sia l'unica soluzione per raggiungere il massimo grado di esaltazione. Come abbiamo già chiarito precedentemente, il suggellamento può anche essere poligamo, ancorché "celeste" in casi specifici. La cosiddetta "missione" insiste molto su questo punto perché il matrimonio/suggellamento a cui fa seguito un elevato numero di figli mormoni ("nati nell'alleanza", cioè automaticamente intrappolati nell'organizzazione al momento della nascita) è l'unico modo per scongiurare la fine dell'organizzazione stessa, prendendo in considerazione, nel complesso, il bassissimo numero di battesimi.

Fin qui, non ci sarebbe nulla di male. Il problema, però, è che i "missionari" vengono istruiti per imparare a memoria una serie di banali nozioni dottrinali semplificate (dette "lezioni") da ripetere a pappardella a chiunque capiti a tiro, contestualmente finalizzate a carpire i dati personali del malcapitato — senza il consenso scritto di quest'ultimo, come invece prevede la legge italiana — da utilizzare illegalmente e segretamente nei consueti rituali pseudo-massonici del tempio mormone, oppure — caso raro ma possibile — per battezzare il soggetto vivo.

È superfluo precisare che le loro idee fantastiche sono estremamente semplici da confutare; l'importante è aver studiato attentamente i processi psicologici che li hanno condotti, generalmente sotto costrizione, alla condizione di dissonanza cognitiva.

Nessuno di questi sedicenti missionari vi racconterà mai quello che scriviamo in questa pagina, per due ragioni:

  1. in primo luogo, perché la maggior parte di loro è troppo giovane e non ha alcuna preparazione, soprattutto quando si tratta di violazioni del Codice in materia di protezione dei dati personali. Ad esempio, quando qualche incosciente sprovveduto — anche adulto — azzarda una discussione faccia a faccia con noi, riusciamo a demolire le sue assurde argomentazioni in meno di un paio minuti, per la semplice ragione che non hanno alcun fondamento né legale né razionale;
  2. quando ne vengono a conoscenza, ricevono l'ordine di non dirlo, anche perché così impone di fare il romanzo "Dottrina e alleanze" (in 19:22) di cui ci siamo occupati in precedenza.

D'altra parte, i sedicenti missionari suscitano pena, perché sono finiti lì su costrizione, e sono stati pure sottoposti a un processo di auto-convincimento e auto-suggestione per rimuovere mentalmente la costrizione esterna. In altre parole, sono vittime di un meccanismo che neppure conoscono, e pertanto non vanno colpevolizzati, bensì aiutati.

Comunità Mormoni in Italia

In ogni caso, il Garante della privacy è stato chiaro: le vostre richieste di cancellazione dei dati vengono sostanzialmente ignorate, a meno che non presentiate un ricorso amministrativo al Garante, oppure intentiate una causa presso il tribunale ordinario per chiedere il risarcimento di eventuali danni morali o materiali. Nel frattempo, restiamo tutti schedati dai Mormoni. Qui trovate l'elenco delle comunità mormoni in Italia, dove si fa anche il finto corso d'inglese (apri).

Seconda investitura, terza investitura, e testo delle benedizioni patriarcali dei mormoni

La Seconda investitura, talvolta detta Seconda unzione, dall'inglese Second anointing e la Terza investitura dei Mormoni sono altre ordinanze di livello superiore a cui i comuni membri dell'organizzazione non possono accedere. Quindi è inutile chiedere informazioni a questi ultimi, perché vengono tenuti all'oscuro (incluso chi è stato convinto di essere "dirigente") e quindi non sono neanche a conoscenza dell'esistenza di questi due rituali, i quali non vengono citati nei registri delle ordinanze o nella versione aggiornata del manuale dei vescovi e presidenti di ramo (che teoricamente non si trova su Internet, a meno che non vi rivolgiate alle persone giuste). Sulla Terza investitura — e sulle successive! — non troverete nulla perché è riservata a una parte delle autorità generali. In fin dei conti, è anche meglio che la chiesa mormone continui a tenere nascosta questa roba: poiché i polli che si fanno spennare pagando la decima vengono già spremuti abbastanza, insultare per l'ennesima volta la loro intelligenza umana equivale a sparare sulla croce rossa.

D'altro canto, le benedizioni patriarcali sono obbligatorie per tutti i membri, e un membro più anziano, chiamato appunto patriarca di palo, dice di prevedere il futuro nell'intero arco di vita di una persona, ovviamente su ispirazione (sempre a suo dire) dello spirito santo mormone (da non confondere con lo spirito santo del cristianesimo, che è completamente diverso). A proposito: è pronto anche un libro con la raccolta di centinaia di benedizioni patriarcali, che in realtà, a rotazione, seguono tutte lo stesso schema, così come i "nuovi nomi segreti" attribuiti nei templi, basati su una lista giornaliera prefissata, che conosciamo con esattezza per intero anche in versione aggiornata per i morti, riutilizzata a rotazione su chiunque, e che quindi ci permette di sapere con assoluta certezza il nome mormone "segreto" di tutti. Le previsioni del mago Do Nascimento (ex collaboratore brasiliano di Wanna Marchi, già condannato in contumacia con sentenza definitiva per truffa aggravata e associazione a delinquere, ma poi tornato libero grazie all'indulto del governo Prodi) erano perfino più precise. Le "benedizioni patriarcali" sbagliano spesso già riguardo il presente e prendono delle cantonate clamorose — ad esempio avere detto di sposarsi a una persona di nostra conoscenza, quando invece era già sposata — figuriamoci se possono "indovinare" il futuro. In pratica siamo al di sotto del livello di alcuni pseudo maghi-cartomanti che escono di notte nelle tv locali per dispensare (a pagamento) i "consigli" su amore/salute/lavoro o i numeri del lotto da giocare. Altro che "benedizione patriarcale" dei mormoni… bastava andare da Wanna Marchi e il suo "maestro di vita", oppure dal Mago Otelma. E se qualcuno pensa che l'accostamento tra Wanna Marchi e Joseph Smith sia una battuta, si sbaglia: infatti, entrambi sono accomunati dal reato di bancarotta fraudolenta. Tuttavia, Wanna Marchi non si è sposata 40 volte anche con minorenni, come invece ha fatto Smith e come è documentato nell'articolo del Corriere della Sera.


Bibliografia

Corriere della Sera, Le 40 mogli di Joseph Smith, il fondatore dei Mormoni USA
Treccani, Enciclopedia italiana, Mormoni

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