Francesca La Marca, bizzarra rappresentante dell'inutile PD in Canada e in America

Continuiamo il nostro viaggio tra i casi umani eletti all'estero, e oggi è il turno della canadese Francesca La Marca.


Pensavamo di avere avvistato un canotto, e invece era la bocca di Francesca La Marca. La deputata canadese del PD, nota per le labbra gonfie e per il vistoso trucco fai-da-te, nel 2013 si presentava così alle elezioni politiche italiane:

Trascrizione dell'intera registrazione:

Gentili ascoltatori, sono Francesca La Marca, candidata nella lista del Partito Democratico Italiano per la Camera dei Deputati. Vi invito a votare per il cambiamento. Vi rappresenterò con onestà, trasparenza e serietà. Fate una croce sul logo del PD e scrivete accanto "La Marca", grazie.

Vi starete chiedendo: e il programma politico dove sta? Sorpresa: non c'è.

In realtà, noi non siamo affatto sorpresi: Francesca La Marca è la prova inconfutabile di quanto sia storicamente inutile, per non dire dannoso, il PD all'estero. E per fortuna che ci invitava pure a "votare per il cambiamento"!

Sono ormai trascorsi quasi cinque anni, e vediamo cosa è cambiato con l'elezione di Francesca La Marca nella circoscrizione Estero (ripartizione America settentrionale e centrale):

Ma che bellezza… complimenti!

Sentiamo però cosa ne pensa di tutto ciò la diretta interessata. Repubblica TV, braccio televisivo del giornale di De Benedetti, nella rubrica "Peones" — mai nome fu più azzeccato — ha intervistato Francesca La Marca per ascoltare la sua analisi circa la situazione politica italiana. Peccato però che di "analisi" non esca fuori nulla, al punto che l'operatore, un po' annoiato, decide di dare vitalità al servizio riprendendo più volte i glutei dell'onorevole. Buona visione.

Apri il video dell'intervista a Francesca La Marca.

Una tipica intervista con Francesca La Marca

Giornalista: Onorevole La Marca, perché vorrebbe farsi rieleggere?
Francesca La Marca: Per continuare il buon lavoro fatto finora.
Giornalista: Ah benissimo. E quante leggi ha fatto approvare per gli italiani all'estero?
Francesca La Marca: Purtroppo nessuna.
Giornalista: E perché?
Francesca La Marca: È colpa degli altri eletti all'estero, che non hanno voluto collaborare.

Eh sì, è stato fatto proprio un buon lavoro.

Redazione online